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Cultura - Chiese

CHIESA DELLO SPIRITO SANTO

La chiesa dello Spirito Santo, detta anche di Santa Caterina, è ubicata ai margini dell'antico borgo omonimo. Le fonti storico-documentarie fanno risalire la prima costruzione della chiesa ad epoca remota.
L'edificio è a pianta rettangolare, ad unica navata, con abside rettilinea quadrata, con due cappelle laterali. Il prospetto principale, dalle forme semplici ed austere, contiene un portale dalle strutture architettoniche tardorinascimentali, intagliato in pietra da scalpellini locali, esso è costituito da due semipilastri, sormontati da capitelli ionici. Sulla sovrastante trabeazione è impostato il timpano curvilineo, non continuo, per dare alloggio ad u8na finestra superiore. Sull'architrave si legge l'iscrizione: "Anno Domini 1622 Rectores Ioannes Salvus Maisanus Mascius Verduci Nicolaus Mafrica."

L'interno, dallo stato di conservazione precario, fa intravedere, lungo il perimetro delle parete, un sistema di paraste dove sono collocate le cappelle laterali, prive, oggi, degli altari esistenti in origine; dette paraste sono rivestite di stucchi preziosi, di colore bianco, dal tipico gusto ottocentesco. Una cornice, in alto, dalle pregevoli decorazioni, faceva da suggello tra le parti ed il soffitto.

Sull'altare maggiore, in marmo intarsiato, era collocata la statua marmorea della Madonna con il Bambino che proveniente dalla Chiesa di Santa Maria fuori le mura, fu sistemata nella chiesa dello Spirito Santo nei primi anni del Settecento; la statua è oggi conservata nella nuova chiesa di Santa Caterina.
Risulta difficile poter datare con precisione le origini della chiesa, tuttavia, secondo le ipotesi più attendibili, l'edificio religioso pare sia stato costruito tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. La chiesa subì gravi danni per i terremoti del 1783, 1908 ed del 1928 per cui si attuò un piano di ristrutturazione e riparazione, tuttavia, gli interventi previsti non sono stati realizzati e la struttura religiosa, tanto amata e venerata dal popolo, è stata abbandonata al suo destino.

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