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English
La raccolta paleontologica che costituisce attualmente il primo nucleo del Museo, è formata da un assieme
organico e sistematico di esemplari fossili , concernenti faune e
flore calabresi , utili testimonianze paleogeografiche ,
di clima , di ambiente e di età diverse che
abbracciano un gran lasso di tempo: da 100.000 anni, fino a circa 120 milioni di
anni fa.
- Mammiferi
- Tra i Mammiferi, i resti di un cervide (Magacero) rinvenuto a Bovetto (RC).
Questo reperto è stato già oggetto di
studio da parte dell'Istituto di Scienze della Terra dell'Università di
Messina (anno 1978)
- Ossa di Cetacei
- Frammenti di Ossa di Cetacei non
meglio identificabili, rinvenuti alcuni a Puzzi (RC), altri a Cessaniti nel
Vibonese.
- Pesci
- Tra i Pesci un’impronta su lastra di argilla
rinvenuta a Terreti (RC); inoltre vari denti di Squali (Selacei),
appartenenti a diversi specie: parecchi otoliti e vertebre di Pesci ossei (Teleostei):
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Echinodermi
- Tra gli Echinodermi numerosi e diversi i
Clypeaster, molti gli
Echinoidi fra i quali uno particolarmente somigliante al «dollaro della
sabbia». Diversi sono pure i frammenti di piastre e bracci di Asteroidì non
meglio identificati, e numerosi sono i radioli e gli aculei dì vari ricci,
appartenenti ai generi Cidaris, Paracentrotus,
Schizaster,
Spatangus,
Hemiaster,
ecc.:
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- Brachiopodi
- Tra
i Brachiopodi si contano numerose Terebratule di varie specie,
quasi tutte di età terziaria, rinvenute nelle sabbie di Puzzi, Terreti e Ortì a Reggio
Calabria: altre provengono dai terreni argillosi di Archi e di Croce Valanidi sempre a
Reggio.
- Briozoi
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Tra i Briozoi numerosi grandi esemplari dei generi
Retepora
e Membranipora di età compresa tra il Terziario e il
Quaternario antico.
- Crostacei
- Tra i Crostacei parecchi esemplari integri di granchi oltre a
numerosi carapaci (gusci dorsali) e chele facilmente riconoscibili. Fra le forme
sessili i Cirripedi con numerose specie di
Balani molto grandi e integri.
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- Vermi
- Tra i
Vermi, moltissimi i tubicoli Policheti del gen. Ditrupa e Serpula rinvenuti nei
terreni sabbiosi di Bovetto, Musalà e Castellace (RC)
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- Celenterati
- Sono presenti in grande quantità gli Antozoi, i soli adatti a
sopportare gli eccezionali processi di fossilizzazione. Sì contano bellissimi
esemplari di Coralli
e Madreporari, risalenti anche a parecchie decine di milioni di anni fa.
Sono vive testimonianze di particolari condizioni ambientali: acque
temperate-calde, mosse e ossigenate.
- Poriferi
- Si hanno solo le tracce della loro esistenza dette Domichnia e
Pascichnia. Si rinvengono infatti numerose conchiglie finemente ed omogeneamente
crivellate dall'attività epibionte di alcuni di essi (Demosponge)
- Molluschi
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Dato
l’elevatissimo numero di specie, tutte in ottime condizioni, qualcuna finanche
con i colori originari. e l’appartenenza ai più disparati generi, si rende
necessaria un’ulteriore suddivisione in classi.
- Fossili Vegetali
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Per
quanto riguarda i fossili vegetali, sono presenti:
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— frutti
fossili (Carpoliti) non meglio identificati:
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parecchie impronte su lastre di argilla compatta concernenti fiori, semi e
foglie, provenienti dai terreni del Pleistocene inferiore intorno a Reggio
Calabria:
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— numerose alghe calcaree del gen.
Litothamnium.
Altro...
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