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Territorio
"La strada s'inerpica fino a 820 metri con grinta. Alle spalle la suggestione dell'azzurro Jonio. Il sole si diverte a fare giochi di luce. Riflessi di ali argentate attraversano la stretta striscia di asfalto.
I primi contrafforti dell'Aspromonte prendono forma come creta modellata dalle mani dell'uomo. Pieghe di un vestito dai fili verde, arancio, grigio e oro. Bova, solitaria, si aggrappa al roccione che la sorregge
da tempo immemorabile sgretolandosi poi ai piedi del castello. Dietro svetta una spalliera di pietra a strati, roccaforte della natura. Le tegole delle case
scivolano sui sentieri battuti dal viaggiatore inglese."  |
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